"(...)Che cosa si celebra, in definitiva:
una visione (un luogo), un suono
(nel tempo), una donna-clessidra
tra ricordo e futuro?
Siamo all'ambiguità
della poetica amorosa,
e una risposta chiara non esiste...
Il poeta disegna linee
in cui le tesi, le spinte,
i temi, le funzioni
paiono combaciare,
unirsi, convergere..."
dalla prefazione di Cesare Mazzonis
Anno di pubblicazione: 2008
Passigli Poesia
Nike
Semaforo giallo mi fermo
tentenni ancora un poco
non porti gli occhiali da sole
sarà stato un giovedì dei fidanzati
sorridi puoi attraversare non lo fai
i nostri sguardi appena
il tempo di dirci sconosciuti
i capelli annodati le ciglia forti
il seno mi attraversa
leggero eppure vasto
la gonna due dita al ginocchio
lo sguardo azzurro
passi dinnanzi sei di spalle
i tuoi passi di addio
ti volti azzurro ancora
chiedo il tuo nome
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